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Comportamenti che aiutano a combattere l’insonnia

Chi non dorme bene la notte spesso si domanda cosa fare, come poter rimediare a questo problema; spesso, senza valutare nessuna alternativa, si ricorre tout cour al farmaco chimico, che però ha molti effetti collaterali e quindi è opportuno assumerlo solo in casi eccezionali e per brevi periodi.

Ci sono alcune regole comportamentali che, se osservate in maniera costante e scrupolosa, risultano di valido aiuto nel migliorare il riposo.

Vediamo insieme cosa fare per dormire meglio e combattere l’insonnia:

  • è opportuno mangiare ad orari regolari e prediligere una cena leggera evitando formaggi stagionati, carne rossa e di maiale, frutta e dolci; caffè, tè e alcolici, oltre a non dover essere assunti durante la cena, vanno evitati o comunque assunti in maniera moderata anche durante il giorno.
  • è bene andare a dormire e alzarsi sempre alla stessa ora, anche se di notte si è dormito male.
  •  vanno evitati sonnellini durante il giorno, anche quello pomeridiano.
  •  evitare di affaticarsi sia mentalmente che fisicamente in prossimità di coricarsi, ma prediligere attività rilassanti.
  •  prima di coricarsi, bere una bevanda calda: la ritualità della preparazione di una tisana è rilassante di per se’, ma se per di più la prepariamo usando camomilla, valeriana e papavero, otterremo davvero una bevanda che favorisce il rilassamento.
  •  proteggersi dai rumori: se al nostro fianco qualcuno russa, utilizziamo i tappi nelle orecchie.
  •  dormire in una camera non troppo riscaldata: d’inverno la temperatura ottimale per dormire bene è intorno ai 18°C, quindi sarebbe opportuno abbassare il termosifone nelle ore notturne. D’estate il problema si fa maggiore, e non è un caso che in questa stagione sono molte di più le persone che soffrono di disturbi del sonno; verrà in nostro aiuto un ventilatore, che non abbassa la temperatura ma, muovendo l’aria, diminuisce la sensazione di calore; maggiormente efficace, anche se non senza “effetti collaterali”, sarebbe un condizionatore, che è bene spegnere dopo aver raggiunto la temperatura ottimale che, d’estate, dovrà rimanere a livelli senz’altro maggiori che d’inverno (sui 25° C)
  •  svolgere una leggera attività fisica durante il giorno: una passeggiata all’aria aperta è assai consigliabile.

Una volta che siamo riusciti a osservare queste sane abitudini, che ci aiuteranno a ritrovare già di per sé un sonno più fisiologico, è utile associare un buon integratore alimentare, formulato in maniera specifica e con quantità adatte di estratti vegetali. 

SONNORIT è un valido supporto per questa esigenza: la presenza di Valeriana  favorisce il sonno  nella fase di addormentamento e ne migliora la qualità. L’associazione con Escolzia (Eschscholzia californica Cham.), Papavero (Papaver rhoeas L.) e Melatonina  potenzia l’azione sedativa, favorisce il rilassamento, seda l’ansia e l’agitazione e favorisce un sonno fisiologico e ristoratore, riuscendo a garantire un SERENA NOTTE!

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