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GUARANA’

Il nome scientifico del Guaranà è Paullinia cupana Kunth; si tratta di un rampicante sempreverde che nasce spontaneo nella foresta amazzonica e appartiene alla famiglia botanica delle Sapindaceae. Era una pianta sacra per gli Indios, che la utilizzavano come elisir di lunga vita per il suo effetto tonico–stimolante e adattogeno. I semi di questa specie vegetale, infatti, contengono guaranina, una sostanza analoga allacaffeina, che rappresenta il principio attivo. Come la caffeina, quindi, la guaranina favorisce il rilascio di due ormoni, l’adrenalina e la noradrenalina, che esplicano spiccata attività stimolante e tonificante. USI DEL GUARANÀ Estratti di Guaranà sono oltremodo utili come tonico-energetico in caso di stanchezza sia fisica che mentale: quando si è particolarmente affaticati, in convalescenza, in situazioni di surmenage, in periodi di intenso studio e in generale quando si desidera aumentare le proprie prestazioni sia fisiche che intellettuali GUARANÀ: RIMEDIO STANCHEZZA Gli estratti di Guaranà vengono usati negli integratori alimentari quale rimedio per la stanchezza e come tonico per migliorare le proprie prestazioni fisiche e mentali, sicuramente tra i più efficaci rimedi per la convalescenza e per chi è sempre debole e stanco a causa di sovraffaticamento. L’azione sul metabolismo, lo rende un prezioso alleato nei regimi ipocalorici del controllo del peso, favorendo il metabolismo e lo scioglimento dei depositi di grasso. PARTICOLARI ATTENZIONI NELL’USO DI GUARANÀ Essendo un forte attivatore del metabolismo ad effetto eccitante, è evidente che il Guaranà è sconsigliabile, o da usare in modiche quantità, se si soffre di insonnia, di palpitazioni e in generale di forme di distonia; se si è afflitti da forme di ansia e agitazione, ipertensione, problemi cardiaci, nei bambini sotto i 12 anni, nelle donne in gravidanza e allattamento. DOSI CONSIGLIATE La dose giornaliera dipende dalla titolazione dell’estratto, che viene calcolato in caffeina: si possono trovare prodotti con titolazione al 2,5%-5%, per i quali si consiglia l’uso di 500mg/1g al giorno, oppure più concentrati; si può arrivare al 12%, caso in cui basteranno 200/400 mg di estratto secco al giorno. ROBURIT associa le qualità del Guaranà a quelle di altre specie vegetali ad attività sinergica, come Mate (Ilex paraguariensis A. St. Hil.), Maca (Lepidium Meyenii Walp. ) e Ginseng (Panax ginseng C.A Meyer.), al fine di ottenere un composto di elevate proprietà energetiche, corroboranti e stimolanti, in caso di stanchezza e astenia, di ridotta resistenza, in situazioni di apatia, scarsa concentrazione, mancanza di appetito sessuale. EFFETTI INDESIDERATI e CONTROINDICAZIONI Dosi eccessive possono provocare insonnia, irrequietezza, nervosismo, aumento della frequenza cardiaca, della respirazione e della pressione fino a provocare tremori, ansia, acufeni, nausea e vomito. Controindicato in caso di problemi cardiaci e cardiovascolari
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Oggi parliamo di colesterolo

Conosci i rimedi naturali per abbassare il colesterolo? Oggi in studio è entrato un signore robusto e rubizzo, simpatico e ciarliero, che dietro al sorriso e alla parola scherzosa, mascherava un certo disagio e una buona dose di preoccupazione; mi ha raccontato che aveva fatto le analisi del sangue qualche settimana fa e che erano risultati sballati diversi valori, fra i più evidenti il tasso di colesterolo era alle stelle. Quindi era venuto a fare una prova in autoanalisi dopo un breve periodo di alimentazione controllata. Lo faccio accomodare, preleviamo le gocce necessarie di sangue, le facciamo defluire sull'apposita striscia rilevatrice e aspettiamo qualche minuto....320...! L’alimentazione è stata controllata un po’ poco, oppure ci sono altri accorgimenti da osservare; questi valori di colesterolo totale sono troppo alti. Ma vediamo a questo punto insieme cos'è un colesterolo alto e perché può venire. L’ipercolesterolemia è un eccesso di colesterolo, molecola di grasso prodotto dal fegato, che si trova normalmente nel sangue a determinate concentrazioni, entro le quali serve al buon funzionamento dell’organismo; infatti è utile alla sintesi di alcuni ormoni e della vitamina D ed è anche un costituente della membrana cellulare. Il colesterolo può essere anche introdotto con il cibo: infatti è contenuto in alimenti di origine animale come carne, burro, salumi, formaggi, tuorlo d’uovo, mentre sono privi di colesterolo cerali, frutta e verdura. Se quindi a livelli considerati fisiologici il colesterolo è addirittura utile, il suo innalzamento può causare gravi danni tanto da essere considerato un fattore di rischio per diverse malattie. Quindi risulta chiaro che un PRIMO PASSO per CORREGGERE UN LIVELLO ELEVATO DI COLESTEROLO è....

Curare l'alimentazione per abbassare il colesterolo

Legumi, verdura e cereali sono gli alimenti detti “amici del cuore”, sono la base della dieta per il colesterolo; sono i costituenti principali della dieta mediterranea e sono in grado di incidere positivamente sui livelli del colesterolo. In particolare bisognerebbe mangiare i legumi, che aiutano a mantenere livelli adeguati di colesterolo grazie alla presenza di fibre e di steroli vegetali, da 2 a 4 volte la settimana; la verdura e la frutta riducono le calorie nel’ alimentazione abituale e contribuiscono con le vitamine e gli antiossidanti in esse contenute a ridurre il rischio cardiovascolare globale e dovrebbero essere assunte ogni giorno, almeno in 2-3 porzioni. Chiaramente dovranno essere evitati tutti i grassi saturi di origine animale, come burro, lardo, strutto, e prediletti quelli insaturi di origine vegetale che, anzi!, a dosi moderate possono contribuire ad abbassare il colesterolo “cattivo” e favorire l’aumento di quello “buono”; fra questi al primo posto c’è l’olio extravergine di oliva. Oltre ai grassi puri vanno limitati anche quelli presenti naturalmente nei cibi: insaccati e formaggi in modo particolare contengono quantità piuttosto elevate di grassi, così come i cibi industriali cosiddetti “processati”, che sono preparati con eccesso di zuccheri, sale e grassi. Per quanto riguarda i latticini è da favorire il latte parzialmente scremato, lo yogurt a bassa percentuale di grassi e fra i formaggi quelli a minor contenuto di grassi. Fra le proteine animali sarà da prediligere il pesce, che dovrebbe essere mangiato almeno 2-3 volte alla settimana, ancora meglio il pesce azzurro, mentre dovranno essere limitati i molluschi e crostacei. Fra le carni è da preferire quella bianca e se rossa dovrà essere priva di grasso, da cuocere preferibilmente in teglia con un filo di olio d’oliva o alla brace. A questo regime alimentare non proibitivo ma corretto e sano, sarà opportuno associare il GIUSTO INTEGRATORE ALIMENTARE che possa dare una marcia in più. Alla classica Lecitina di soia, valida ma un po' messa in discussione, e i noti Omega3, la scelta Dr. Ritelì è andata all'attuale ed efficacissimo Riso rosso fermentato su Monacolina, associato a Berberis aristata, Cassia nomame e Coenzima Q10, un MIX a base completamente naturale, adatta a vegani, senza glutine e senza lattosio; Il Riso rosso fermentato contiene una sostanza, la Monacolina K, che ha la stessa struttura della Lovastatina, una delle statine più utilizzate nella medicina attuale; l'associazione di Monacolina K con Cassia nomame provoca la regolarizzazione dei livelli sia del colesterolo che dei trigliceridi; Berberis aristata contemporaneamente svolge un'azione regolatrice della funzionalità dell’apparato cardiovascolare, la funzione digestiva, quella epatica e il transito intestinale; Coenzima Q10 svolge azione antiossidante. L'attività di COLESTERIT è comprovata e dimostrata da anni di risposte soddisfacenti e da una unanime soddisfazione dei numerosi clienti che ne hanno fatto uso e che tutt'ora lo utilizzano.
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